Più unici che rari è una campagna educativa nazionale per le scuole primarie (classi IV e V) e secondarie di primo grado.
Scoprite insieme agli alunni della III C come ognuno di noi è unico e diverso, ma tutti insieme possiamo diventare una forza!

La campagna
educativa



L’obiettivo della campagna è raccontare il valore dell’unicità di ciascun alunno e promuovere tra i bambini e i ragazzi l’importanza dell’accoglienza e dell’inclusione nell’ambiente scolastico, partendo da quelle difficoltà e barriere che possono nascere in presenza di patologie.





Quattro parole da esplorare per pensare, divertirsi e magari consolarsi...
Parole che parlano di voi e dei vostri pensieri, dei vostri amici e di come sia importante stare – e crescere – insieme.
Vediamo se vi riconoscete!


con la consulenza scientifica di

Concorso

Dillo con arte


Per partecipare al nuovo concorso esplorate insieme ai vostri studenti le loro emozioni, i sentimenti e le paure attraverso l’arte.

Sarà per i bambini e i ragazzi l’occasione di pensare criticamente ad aspetti importanti tipici della loro fascia d’età, così che possano riflettere sulla loro esperienza e sull’esperienza degli altri, sentirsi compresi e comprendere, accettarsi e accettare.




1. scelta
della parola

Scegliete uno dei quattro percorsi della sezione COME STAI, esplorateli e confrontatevi. Ogni alunno dovrà interpretare il tema scelto con la propria creatività, creando un’opera d’arte.

2. creazione
dell'opera

Scaricate dal sito e poi stampate la cornice della parola scelta, in A4 o A3, a voi la scelta! Poi mettetevi al lavoro: ogni studente avrà il compito di esprimere creativamente le proprie emozioni e i propri pensieri riguardo al tema scelto, disegnando o dipingendo, usando il collage o intervenendo su fotografie. Insomma, esprimendosi con la tecnica che preferisce.

3. caricamento
sulla gallery

Fotografate e poi caricate nella Gallery del sito gli elaborati degli alunni, dove andranno a creare una vera mostra d’arte, visitabile e ammirabile da tutti gli utenti, genitori compresi!


PER MAGGIORI INFORMAZIONI
La segreteria del concorso COME STAI. DILLO CON ARTE! è attiva dal lunedì al venerdì (orario 9:00-13:00 e 14:00-17:00).
Telefono: 055.9073919 | Fax 055 9073977
e-mail: scuola@progettiedu.it

Le nostre campagne:
Un grande successo





Dicono di noi



«Nel doppio ruolo di medico e genitore di un partecipante, ho potuto vivere l’interesse e l’entusiasmo dei bambini nell’avvicinarsi al mondo dei malati rari e percepirne la preziosità».

Silvia Di Michele
Centro di Coordinamento Malattie Rare Regione Abruzzo
«Nell’arte, così come nella tecnologia, l’innovazione nasce dalla rarità, dalla diversità, dall’imprevisto».

Nicola Gencarelli
Fondazione ASPHI
«Uno tra i progetti che mi sono piaciuti maggiormente nell’anno 2020: geniale nell'idea educativa, accattivante nella grafica, impeccabile nell'organizzazione. Un progetto unico».

Simona Barbaglia
Associazione Respiriamo Insieme
«Quando temi complessi arrivano al cuore delle persone con semplicità, il risultato è il coinvolgimento profondo e sincero di piccoli che imparano a diventare grandi, e di grandi che ricordano quando sono stati piccoli. Che dire… una miscela esplosiva!».

Giuseppe Limongelli
Centro di Coordinamento Malattie Rare Regione Campania
«Una delle mie mission, fin dalla fondazione di vEyes, è quella di sensibilizzare gli adulti di domani su temi quali accoglienza e inclusione. “Più unici che rari” è diventato uno strumento fondamentale, da affiancare alla nostra attività istituzionale».

Massimiliano Salfi
Presidente vEyes
«La scuola è il primo luogo dove si manifesta l’atteggiamento critico degli altri nei confronti del singolo ponendolo di fronte a un’immagine di sé che prima veniva rimandata solo dai genitori: la scuola è infatti una seconda famiglia ed è per questo che è importante cominciare da qui a lavorare con i bambini su queste tematiche».

Annalisa Bisconti
Associazione Italiana Niemann Pick
«“Più unici che rari” ha il pregio di soffermarsi non solo sulla malattia in quanto tale, ma di allargare gli orizzonti a tutte le caratteristiche che ci rendono unici, ma proprio per questo diversi dagli altri. I malati rari hanno caratteristiche particolari e rischiano l’emarginazione, specialmente nella difficile età dell’adolescenza. Riuscire a fare cultura fin dai primi anni di scuola significa educare adulti più consapevoli e tolleranti, oltre che aperti a quello che il destino può riservarci».

Annalisa Scopinaro
Presidente UNIAMO Federazione Italiana Malattie Rare Onlus
«Abbiamo ricevuto il kit e dire che è favoloso è poco. I libri sono ben fatti e accattivanti. Con i miei alunni abbiamo iniziato la lettura del libro e… ne sono entusiasti! Immersi completamente!».

Istituto Comprensivo Statale “L. Capuana”
Plesso “Alessandro Caia” Avola (SR)
«Ringrazio per il percorso stupendo che ci avete donato, consentendo ai ragazzi e a noi insegnanti di affrontare insieme tematiche importanti attraverso letture delicate e piacevoli. La classe è stata entusiasta!».

Scuola Primaria di Masseria
Cossato (BI)
«Corso bellissimo e molto interessante. Molto apprezzato anche dagli alunni della classe dove insegno e con i quali ho lavorato al progetto. La campagna “Più unici che rari” ci ha offerto molti spunti per conoscere noi stessi e gli altri, ci ha fatto cogliere l’importanza di chiamare per nome pregi, difetti, paure e tutto ciò che nella vita relazionale di ogni giorno può essere motivo di disagio o di gioia, rendendo il cuore più leggero. Grazie agli organizzatori del progetto e ai relatori dei webinar».

Scuola Primaria Santa Croce
Istituto Suore S. Francesco di Sales – Padova




con la partecipazione di